La nostra risposta alla rivista dei petrolieri

LA NOSTRA RISPOSTA ALLA RIVISTA DEI PETROLIERI CHE COLLEGA, IN MODO ARDITO E STRUMENTALE, IL COORDINAMENTO NAZIONALE NO TRIV A CIO’ CHE SI MUOVE “A SINISTRA DEL PD”

“La Staffetta Quotidiana” (già Rivista Italiana del Petrolio) del 19 giugno scorso ha voluto dedicarci un ampio spazio. Non è la prima volta: era già accaduto in più occasioni prima e dopo il Referendum No Triv del 17 aprile.

La Staffetta (10.000 lettori abbonati) torna a scrivere del Coordinamento Nazionale No Triv ponendolo in connessione, attraverso un ragionamento non privo di fantasia e di voli pindarici, con il nascente soggetto politico nascente “a sinistra del Pd”.

Erano d’obbligo, da parte nostra, alcune precisazioni che abbiamo affidato ad una nota inviata, con preghiera di pubblicazione, al Direttore Responsabile, Dott. Gabriele Masini, e che riportiamo qui integralmente. Leggi tutto “La nostra risposta alla rivista dei petrolieri”

TRIVELLE: il Consiglio di Stato boccia definitivamente il permesso di ricerca “Colle dei Nidi”!

È stata depositata oggi la sentenza del Consiglio di Stato sul permesso di ricerca “Colle dei Nidi”. Il progetto di ricerca degli idrocarburi della Gas plus è stato bocciato definitivamente: il Montepulciano d’Abruzzo delle “Colline teramane” è salvo! Un grazie di cuore alla Provincia di Teramo e ai tre Comuni “resistenti”: Bellante, Mosciano Sant’Angelo e Campli.
Ora si festeggia: una bottiglia di vino per cantina da bere tutti assieme!

Contro il disciplinare-tipo ricorrono al Tar soltanto Regione Veneto e Comune di Vasto

Servizio TG Abruzzo (da 1:00 in avanti) – Breve intervista al Prof. Enzo Di Salvatore

Contro il Disciplinare-tipo del MISE, che sblocca le trivelle entro le 12 miglia, ricorrono soltanto la Regione Veneto ed il Comune di Vasto.

Per tutti gli altri è percorribile la sola via del ricorso straordinario al Capo dello Stato.

http://www.rainews.it/dl/rainews/TGR/basic/PublishingBlock-b4c24a13-ed61-4480-af9c-2e2e8782c60a-archivio.html

La carica dei mille per l’acqua e contro il petrolio

Riuscitissima a Matera la marcia “Salvalacqua. Diciamo stop alle trivelle in Basilicata” organizzata dalla rete salvalacqua appulo lucana e con l’apporto di movimenti ambientalisti(da Lega ambiente a No Triv), associazioni di diversa matrice e provenienza, alcuni partiti (M5S, Rifondazione comunista, Sinistra italiana) ma con alcune vistose assenze o defezioni ”istituzionali” e ”storiche” delle lotte di piazza che destano perplessità, interrogativi e sospetti.

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DECOLOGO G7M Ambiente

Sono state finalmente ultimate le revisioni e le postille al dECOlogo che intendiamo lanciare, assieme RE.S.E.T., REte Scienza e Territori, A Sud Onlus ed altri, durante le giornate di mobilitazione del G7M a Bologna.
Ecco il testo definitivo dell’Appello a cui Vi invitiamo ad aderire.

Come? inviando una semplice mail all’indirizzo:
decologoG7M@gmail.com

Possono aderire al dECOLOGO associazioni o singoli studiosi (accademici, scienziati, ricercatori).

Coordinamento Nazionale No Triv

Dopo la sentenza della Corte Costituzionale, il Mise revochi subito tutti i permessi di ricerca entro le 12 miglia

Con sentenza n. 114/2017, la Corte costituzionale ha chiarito che l’espressione «durata di vita utile del giacimento», contenuta nell’art. 6, comma 17, del Codice dell’ambiente, riguarda solo le concessioni per l’estrazione di idrocarburi liquidi e gassosi entro le 12 miglia e non anche i permessi di ricerca.

In altre parole, tutti i permessi di ricerca, variamente denominati, che oggi insistono entro le 12 miglia marine, non sono fatti salvi dalla legge.

Ragion per cui, chiediamo al Ministero dello Sviluppo Economico di conformarsi alla sentenza della Corte e di procedere a stretto giro alla revoca di tutti i permessi relativi alle 12 miglia marine, come ad esempio quelli di Ombrina Mare ed Elsa nell’off-shore abruzzese, ed il permesso di ricerca GR 15 PU, di Audax Energy, al largo delle Isole Egadi.

In questa richiesta si uniscano al Coordinamento Nazionale No Triv anche le Regioni, le Provincie ed i Comuni interessati.

Roma, 19 maggio 2017

Coordinamento Nazionale No Triv