GOVERNO DEL GAS

Come riportato dalla stampa nei giorni scorsi, il 14 giugno 2019 la Commissione Europea ha dato il via libera al capacity market italiano che, come impostato ad oggi, prevede incentivi fino a 1,4 miliardi di € all’anno per 15 anni alle centrali a gas, esistenti e nuove.

Malgrado le prese di posizione e le richieste di ItaliaSolare ed altri, il Mise ha deciso di tirare dritto con il benestare dell’Authority.
Alleghiamo la lettera di ItaliaSolare indirizzata al Ministro di Maio ed un articolo de La Staffetta Quotidiana sulla posizione di Arera. Sul punto riteniamo giunto il momento di riflettere bene sul ruolo delle Authority e sulla necessità di riformarle radicalmente.
In ultimo -ma non per ultimo-, il nodo mai sciolto della posizione delle organizzazioni sindacali “storiche” sulla transizione energetica e sulla decarbonizzazione.
Dopo avere accolto i caschi gialli di Ravenna nel corteo del 9 febbraio a Roma e dato manforte alle rivendicazioni di Confindustria sull’Oil District di Ravenna e contro la sospensione delle attività di ricerca di idrocarburi fino al 12 febbraio 2021, i sindacati Filctem Cgil, Flaei Cisl Reti e Uiltec dicono la loro su come gestire il Caso La Spezia (v. allegato).
La soluzione prospettata fa perno, ovviamente, sul gas.
Siamo evidentemente lontani anni luce dagli in cui il Sindacato, forte di una visione innovativa ed improntata a dati di realtà, proponeva la riconversione in chiave green del polo automotive di Arese dell’Alfa.
Mario Agostinelli -che ci legge- avrebbe da dire molte cose interessanti al riguardo.
Buona lettura e buon fine settimana.
Coordinamento Nazionale No Triv