Ingv, Assomineraria e Mise: “Timeo Danaos et dona ferentes”

È inaccettabile l’Accordo Quadro appena firmato tra l’Istituto Nazionale di Geofisica (INGV), il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) e i petrolieri di Assomineraria, che gestiscono a scopo di profitto, una miriade di attività rischiose per l’ambiente e per i cittadini, per le quali sarebbero obbligatorie forme di controllo da parte di strutture scientifiche terze, del tutto indipendenti.

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TEMPA ROSSA, RAFFINERIA ENI E PORTO DI TARANTO: IL TEATRINO E’ FINITO

Il 29 marzo 2018 il MISE ha emanato il decreto con cui si autorizza l’adeguamento logistico del Porto di Taranto, luogo in cui perverrà il petrolio di Tempa Rossa.
Risale a qualche giorno fa, invece, la firma del Protocollo d’Intesa tra il Comune di Taranto, Eni, Shell e Mitsui, ultimo atto di una macabra messa in scena durata qualche anno.
Attori protagonisti: Governi vari, Regione Puglia, Comune di Taranto, ecc..
Comparse: a iosa.

La storia avremo modo di raccontarla tutta nei prossimi giorni.

Roma, 21 aprile 2018

Coordinamento Nazionale No Triv

CONSIGLIO REGIONALE PUGLIA APPROVA MOZIONE SU PIANO AREE

CONSIGLIO REGIONALE PUGLIA APPROVA MOZIONE SU PIANO AREE – ACCOLTO APPELLO DEL COORDINAMENTO NAZIONALE NO TRIV

Il Consiglio regionale della Puglia ha approvato ieri all’unanimità – e su proposta del M5S Puglia – una mozione che impegna il Presidente del consiglio regionale a portare all’attenzione della “Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome” una proposta di legge di reintroduzione del c.d. “Piano delle aree” (un piano che metta ordine alle attività di ricerca e di estrazione di gas e petrolio nel nostro Paese). La proposta – che ho avuto l’onore di “tradurre” in articoli di legge e di presentare in una conferenza stampa alla Camera dei deputati lo scorso anno assieme a Roberta Radich (Coordinamento Nazionale No Triv), Marica Di Pierri (A SUD), Paolo Carsetti (Forum italiano dei Movimenti per l’acqua pubblica), Maurizio Marcelli (FIOM), Samuele Segoni (Alternativa Libera), Marco Kito Baldassarre (Alternativa Libera), Pippo Civati (Possibile), Annalisa Corrado (Green Italia), Alfonso Pecoraro Scanio (Fondazione UniVerde), Nicola Stumpo (PD), Serena Pellegrino (SI), Stefano Fassina (SI), Gianni Melilla (SI), Rosa Rinaldi (PRC) e Maurizio Acerbo (PRC) – fa seguito ad un appello che il Coordinamento Nazionale No Triv aveva lanciato dopo la celebrazione del referendum del 17 aprile 2016. Sottoscritta da diverse forze politiche, la proposta di legge era stata depositata in Parlamento, senza essere, tuttavia, calendarizzata.

L’auspicio è che ora anche le altre Regioni seguano l’esempio della Puglia.

Roma, 28 marzo 2018

Coordinamento Nazionale No Triv