RAI UNO, TRASMISSIONE “PETROLIO” DI SABATO 7 OTTOBRE: ATTENTATO AL CARATTERE PLURALISTICO DELL’INFORMAZIONE

COORDINAMENTO NAZIONALE NO TRIV

COMUNICATO STAMPA

RAI UNO, TRASMISSIONE “PETROLIO” DI SABATO 7 OTTOBRE: ATTENTATO AL CARATTERE PLURALISTICO DELL’INFORMAZIONE

IGNORATE EVIDENZE SCIENTIFICHE E NEGATO IL CONTRADDITTORIO

NECESSARIO INTERVENTO URGENTE DEL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE VIGILANZA RAI

Ieri, sabato 7 ottobre, in seconda serata su RAI Uno abbiamo assistito ad una vergognosa puntata della trasmissione “Petrolio”, dedicata, manco a dirlo, al petrolio.

Senza contraddittorio, il cd. Servizio Pubblico ha lasciato mano libera all’Eni ed a Tabarelli di Nomisma.

Sono stati divulgati dati falsi (es.: quello sulle royalties) e dispensata disinformazione a piene mani, proprio nel momento in cui Eni preannuncia la possibile chiusura del Cova di Viggiano e si fa più serrato lo scontro istituzionale tra Regioni e Governo su Tempa Rossa.

La manipolazione mediatica della rete ammiraglia della RAI appare ancor più volgare se si considerano sia la gravità delle conclusioni cui è pervenuto lo studio epidemiologico condotto dal Cnr e dall’Università di Bari su Viggiano e Grumeto, sia il cumulo di vicende giudiziarie che vedono coinvolta Eni rispetto a fattacci italiani e non solo.

Il Coordinamento Nazionale No Triv chiede alla Commissione di Vigilanza Rai ed al Suo Presidente di intervenire tempestivamente affinché sia garantito il carattere pluralistico dell’informazione del servizio pubblico radiotelevisivo e per irrogare le sanzioni che il caso richiede.

Roma, 8 ottobre 2017

Coordinamento Nazionale No Triv